Superbonus 110% e welfare per acquistare i crediti fiscali dei dipendenti

Il Decreto Rilancio del maggio 2020 che ha introdotto il Superbonus 110% prevede, tra gli innumerevoli vantaggi, l’ampliamento dei soggetti cessionari del credito d’imposta e tra questi rientrano anche le aziende.

Partendo da questa osservazione mettiamo in evidenza un’importante opportunità di implementazione del welfare di sostegno economico.


In cosa consiste il welfare di sostegno economico?

I lavoratori, in qualità di committenti per opere di efficientamento energetico o antisismico rientranti nel Superbonus 110%, maturando un credito di imposta, possono cedere tale credito all’azienda. In questo modo le aziende acquisiscono il credito di imposta dai propri collaboratori, con un vantaggio immediato per entrambi.

Ne deriva un beneficio reputazionale per l’impresa stessa, che in questo modo contribuisce direttamente a sostenere l’economia locale, migliorare l’impatto ambientale e a creare i presupposti per elevare il livello di soddisfazione e di benessere dei dipendenti all’interno e all’esterno dell’ambiente di lavoro.


Quali sono le azioni da intraprendere?

Le aziende, con il supporto dei professionisti TaxKredit posso creare dei programmi di sostegno, assimilabili al welfare aziendale in grado di unire le esigenze dei dipendenti alle leve fiscali introdotte dalla manovra Superbonus 110%.

La caratteristica principale di questa azione prevede l’acquisizione diretta, da parte dell’azienda, dei crediti fiscali spettanti per i lavori eseguiti sulle singole abitazioni e rientranti nel Superbonus, Ecobonus e Sismabonus, nonché per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Si tratta dunque di un’operazione che genera benefici per entrambe le parti (azienda e lavoratori):

  • La monetizzazione del valore del credito di imposta è immediata per il dipendente;

  • Il credito d’imposta acquisito, anche a sconto, dall’azienda può essere utilizzato dalla stessa per liquidare imposte e contributi;

  • Non ci sono rischi;

  • È possibile evitare o limitare l’intervento delle banche;

  • La gestione delle pratiche è in carico ai professionisti del network TaxKredit, che ne garantiscono l’affidabilità.

L’azienda non rischia e il lavoratore può stare sereno

In questo contesto, l’elemento di freno più comune per il dipendente è quello di non trovare un soggetto interessato a cui cedere il credito, con il rischio di non riuscire a beneficiare dell’intero valore maturato. Con l’intervento e l’acquisizione del credito da parte dell’azienda non solo vi la certezza della controparte sin da subito, ma il rischio che la cessione del credito non vada a buon fine è scongiurata, in quanto si basa su un reciproco rapporto di fiducia, tra azienda e lavoratore, ed è affidata a figure professionali competenti a tutela di entrambe le parti.


Per ulteriori approfondimenti puoi metterti in contatto con i professionisti TaxKredit raggiungibili attraverso questo link https://www.taxkredit.it/professional-network

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